Personal tools
waitress.invalid8083

Con la documentazione on line le informazioni sono sempre aggiornate.
Prima di stampare, pensa se è davvero necessario avere una copia su carta di questo documento.

Segnaliamo che l'opzione scelta ''Stampa scheda e relativi sottoargomenti'' permette di stampare un numero massimo di 50 schede. Stampa

Schede pratiche

MANUALI - Gestione presenze e timbrature - © SISTEMI S.p.A.

Reset geo-localizzazione timbrature

© SISTEMI S.p.A.

La funzionalità "Reset geo-localizzazione timbrature" serve ad eliminare le geo-localizzazione presente sulle timbrature dei dipendenti e del periodo selezionato.

 

Il primo passo consiste nel selezionare, attraverso il pulsante <Filtro dipendenti>, sia il periodo da elaborare che il singolo dipendente, un gruppo di dipendenti o un’intera azienda su cui eseguire la funzionalità.

 

È anche possibile inserire ulteriori discriminanti, oltre alla semplice selezione dell’intera azienda, attraverso il pulsante <Aggiungi criterio>.

 

Terminata la selezione di eventuali ulteriori criteri da applicare al filtro, fare click su <Conferma> e completare infine la selezione del filtro facendo click sul pulsante <Applica> (di colore verde).

Per la selezione del periodo da elaborare è possibile inoltre utilizzare i pulsanti rapidi:

·         Oggi

·         Ieri

·         Questa settimana

·         Settimana scorsa

·         Questo mese

·         Mese precedente.

 

Prima di procedere, è possibile verificare l’elenco dei dipendenti inclusi nel filtro, facendo click sul pulsante <Anteprima>.

 

Completata la scelta del periodo e dei dipendenti su cui eseguire la funzionalità, fare click sul pulsante verde <Esegui> per avviare la procedura.

 

Reset risultati/timbrature/richieste

© SISTEMI S.p.A.

La funzionalità "Reset risultati/timbrature/richieste" ha lo scopo di cancellare in modo definitivo e senza possibilità di recupero tutte le tipologie di dati indicati nelle Opzioni di elaborazione (timbrature e/o richieste e/o risultati) per il periodo ed i dipendenti selezionati.

Prima di procedere con l'operazione di Reset è richiesto un ulteriore flag di "Conferma" vista l'irreversibilità dell'operazione stessa.

 

Il primo passo consiste nel selezionare, attraverso il pulsante <Filtro dipendenti>, sia il periodo da elaborare che il singolo dipendente, un gruppo di dipendenti o un’intera azienda su cui eseguire la funzionalità.

 

È anche possibile inserire ulteriori discriminanti, oltre alla semplice selezione dell’intera azienda, attraverso il pulsante <Aggiungi criterio>.

 

Terminata la selezione di eventuali ulteriori criteri da applicare al filtro, fare click su <Conferma> e completare infine la selezione del filtro facendo click sul pulsante <Applica> (di colore verde).

Per la selezione del periodo da elaborare è possibile inoltre utilizzare i pulsanti rapidi:

·         Oggi

·         Ieri

·         Questa settimana

·         Settimana scorsa

·         Questo mese

·         Mese precedente.

 

Prima di procedere, è possibile verificare l’elenco dei dipendenti inclusi nel filtro, facendo click sul pulsante <Anteprima>.

 

Completata la scelta del periodo e dei dipendenti si può procedere con l'inserimento del flag sulle Opzioni di elaborazione su cui si vuole eseguire la funzionalità e nello specifico:

·         Elimina le timbrature

·         Elimina le richieste

·         Elimina tutti i risultati

·         Elimina i risultati intermedi.

 

Confermare poi l'operazione attraverso il flag specifico e fare click sul pulsante verde <Esegui> per avviare la procedura di elaborazione, al termine della quale verrà visualizzata una notifica con l'esito dell'esecuzione ed i relativi dettagli.

 

Stato App

© SISTEMI S.p.A.

La funzionalità "Stato App" consente di monitorare la situazione complessiva di tutte le App installate e avere informazioni come i nominativi delle persone che hanno installato una App Peoplelink, verificare l'App installata, la data e l'ora dell'ultimo aggiornamento della versione, la versione della App oltre che il sistema operativo e la relativa versione

È anche presente il codice di attivazione della App, l'eventuale nuovo codice di attivazione richiesto e la data di richiesta. L'ultima icona serve ad annullare la registrazione di quel soggetto su quella App, rendendola non più utilizzabile sul device. È inoltre possibile applicare un filtro attraverso i seguenti campi:

·         Nominativo di riferimento

·         App installata

·         Versione di App

·         Sistema Operativo.

 

Integrazioni con API esterne

© SISTEMI S.p.A.

La funzionalità Integrazioni con API esterne permette di configurare il collegamento con i servizi forniti da provider esterni.

Creare una nuova integrazione

Per creare una nuova Integrazione cliccate sul pulsante Gestisci, posto nella testata della maschera, e selezionate la voce Crea. Nella sezione che comparirà indicate tutti i parametri necessari al completamento dell'operazione.

 

I campi compilabili sono:

·         Codice - Il codice univoco dell'elemento configurativo.

·         Descrizione - La descrizione esplicativa dell'elemento configurativo.

·         Disabilitato - Indica se l'elemento configurativo è disabilitato, il valore predefinito è false.

·         Provider - Il provider selezionato per l'elemento configurativo.
Attualmente i provider disponibili sono:

o   Google (utente specifico)

o   Google (account di servizio)

o   Microsoft Graph (utente specifico)

o   Microsoft Graph (account di servizio).

 Nel paragrafo successivo trovate una spiegazione dettagliata della differenza tra i provider di tipo utente specifico e quelli di tipo account di servizio.

·         API abilitate - La lista di API abilitate per l'elemento configurativo.
Attualmente è possibile selezionare una delle seguenti API abilitate:

o   Calendar.

 La documentazione di ogni tipologia di API abilitata è disponibile nel modulo di riferimento del servizio.

Per questa funzionalità, il provider viene differenziato ulteriormente tra utente specifico e account di servizio, poiché per ragioni tecniche sono necessarie autorizzazioni e informazioni differenti.

Utente specifico

Per utente specifico si intende un tipo di integrazione con i servizi esterni di un provider, configurata tramite l'account aziendale di una singola risorsa.

 

In questo caso, l'integrazione funziona solo per le risorse che dispongono di un elemento configurativo collegato al proprio account; per tutte le altre, l'integrazione non è disponibile.

Account di servizio

Per account di servizio si intende un tipo di integrazione con i servizi esterni di un provider, configurata tramite un account condiviso dell'organizzazione.

 

In questo caso, l'integrazione è attiva per tutte le risorse dell'impianto, indipendentemente dal loro account individuale.

Avviare la procedura di autorizzazione

Dopo aver creato l'elemento configurativo, premi Avvia la procedura di autorizzazione per concedere al provider le autorizzazioni necessarie al completamento dell'integrazione con il servizio esterno.

Dopo aver premuto il pulsante Avvia la procedura di autorizzazione, il sistema apre la maschera di configurazione che reindirizza al sito del provider, dove potete abilitare le autorizzazioni necessarie per completare l'integrazione con le agende esterne.

Configurazione Utente specifico

Per l'utente specifico premete Concedi autorizzazioni: il sistema reindirizza al sito del provider, dove potrete accettare le autorizzazioni necessarie all'integrazione.

{AA7A808C-F8F6-4FC3-9289-84F9BA7FE90F}

Configurazione Account di servizio

Google

Seguite le istruzioni indicate nella maschera di configurazione e premete Concedi autorizzazioni.

{20BB5696-2E53-4302-A80B-5C49E6AC8CD7}

Microsoft

Indicate il tenant ID dell'organizzazione, quindi premete Concedi autorizzazioni.

 

Il sistema reindirizza al sito del provider, dove dovrete accettare le autorizzazioni necessarie per completare l'integrazione.

 

 Nel capitolo successivo è spiegato come acquisire il tenant ID dell'organizzazione.

{6A9FFFA1-2123-41D8-963E-031E098B79E0}

Acquisizione Microsoft Entra Tenant ID

Per acquisire il tenant ID di Microsoft Entra, richiesto per l'integrazione tramite account di servizio per Microsoft Graph, seguite questi passaggi:

1.      Accedete al portale di Azure.

2.      Assicuratevi di aver eseguito l'accesso al tenant per il quale desiderate ottenere l'ID. In caso contrario, cambiate directory per lavorare nel tenant corretto.

3.      Sotto l'intestazione Servizi di Azure selezionate Microsoft Entra ID. Se non viene visualizzato Microsoft Entra ID, usate la casella di ricerca per trovarlo.

4.      Trovate l'ID tenant nella sezione Informazioni di base della schermata Panoramica.

5.      Copiate l'ID tenant selezionando l'icona Copia negli Appunti visualizzata accanto. Potete incollare questo valore in un documento di testo o in un'altra posizione.

Maggiori informazioni sono disponibili nella documentazione ufficiale di Microsoft.

Configurazione completata con successo

Al termine del processo di autorizzazione, il sistema mostra la maschera di configurazione finale, che conferma l'avvenuta configurazione.

{8504CAE1-DEF1-444B-9294-A16C39EFCCC3}

 

Nella schermata precedente sono riportati la data e l'ora di sincronizzazione (in fuso orario UTC) e l'indicazione che la configurazione è pronta e già autorizzata.

 

Se necessario, puoi comunque rieseguire la procedura di autorizzazione premendo Riesegui la procedura di autorizzazione. Per esempio in caso di errori durante l'utilizzo del servizio esterno.

{CCF150E2-BCA4-4632-BF2D-61709AA1EA4B}

Verificare l'integrazione

Potete verificare l'integrazione, specificando un indirizzo e-mail su cui eseguire il test.

 

Per eseguire il test, cliccate nuovamente sul pulsante Gestisci nella testata della maschera e selezionate Modifica. A questo punto potete compilare il campo con l'indirizzo e-mail dell'account su cui eseguire il test e premere Avvia test.

{87482CC9-CAA2-41E9-89B7-D5E66E1896A1}

user info:{'id_operatore': '""', 'id_struttura': '""', 'tipo_documento': "['MANUALI']", 'sisbot_allowed': 'false'}